Giorni Fuori dal Tempo

Un percorso di centratura, presenza e riequilibrio interiore
In presenza – Catania

Cinque incontri per rallentare, osservare e lasciar andare
ciò che non ti appartiene più.
Non per capire di più,
ma per tornare a te.

Viviamo immersi in un tempo che corre, produce, pretende.
Anche quando lavoriamo su noi stessi, spesso lo facciamo con la mente.

Giorni Fuori dal Tempo è uno spazio diverso.

Un tempo sospeso.

Un portale tra la fine di un ciclo e l’inizio di un altro.

Un percorso esperienziale dedicato a chi sente il bisogno di:

  • rallentare senza scappare

  • uscire dalla reattività

  • ritrovare centratura, presenza e autenticità.

✔️ Percorso esperienziale di crescita personale


✔️ 5 incontri – 25 ore di lavoro profondo


✔️ In presenza a Catania - Villa Di Bella Viagrande 


✔️ Gruppo chiuso di max 20 partecipanti


✔️ 1 incontro al mese – 50€ a incontro

 

Questo percorso è per te se:

  • hai già fatto meditazione, psicoterapia o crescita personale

  • senti di aver capito molto, ma di vivere poco ciò che sai

  • desideri un’esperienza incarnata, non teorica

  • senti che è tempo di un reset, non di nuove tecniche

Non è per te se:

  • cerchi soluzioni rapide o motivazione superficiale

  • vuoi “aggiustarti” o migliorare la performance

  • non sei disposto a metterti in ascolto

Il percorso è condotto da Fabio Van Axel (insegnante di arti marziali interne e ricercatore spirituale).

Qui non stiamo vendendo un evento.
Stiamo creando uno spazio sacro… e selezionando chi è pronto ad entrarci.

IL PERCORSO

Un viaggio di 5 mesi attraverso Osservazione, Trasmutazione e Identità

Giorni Fuori dal Tempo è un percorso progressivo.
Ogni incontro apre uno spazio e prepara il successivo.
Non si “frequenta”.
Si attraversa.

🔹 FEBBRAIO – OSSERVAZIONE

Accorgersi. Ascoltare. Smettere di reagire.

Il primo incontro è dedicato a creare il campo: il gruppo, l’intento, la direzione.
Qui inizia l’auto-osservazione reale.

Attraverso esercizi di ascolto, pratiche corporee e momenti di silenzio, inizierai a vedere i tuoi automatismi senza giudicarli.

👉 Prima soglia: accorgersi di come vivi.

🔹 MARZO – Gli schemi e le ferite 

Riconoscere ciò che si attiva e imparare a non identificarvisi

Questo incontro porta attenzione a ciò che ti fa ricadere sempre negli stessi schemi:
emozioni automatiche, tensioni, reazioni.

👉 Qui inizi a non essere più governato da ciò che si attiva in te.

🔹 APRILE – RELAZIONE E RESPONSABILITÀ

Essere se stessi senza maschere

Il tema centrale è la relazione: con l’altro e con te stesso.

Con esercizi pratici, corporei e di consapevolezza, imparerai a stare in relazione senza perdere il centro.

👉 Qui inizi a vivere l’incontro senza difenderti.

🔹 MAGGIO – NON DUALITÀ E UNITÀ

Andare oltre la separazione

Questo incontro apre uno spazio più sottile e profondo.

Un momento chiave è il lavoro sul cuore, per riconoscere ciò che guida davvero le tue scelte.

👉 Qui inizi a sentire l’unità, non solo a comprenderla.

🔹 GIUGNO – INCARNAZIONE E INTENTO

Portare nel mondo ciò che sei diventato

L’ultimo incontro è dedicato alla chiusura del ciclo e all’apertura del nuovo.

Il viaggio si conclude con un ritorno alla terra, al corpo, alla vita quotidiana.
Non come prima.

👉 Qui integri.

🔹 RIEPILOGO DEL VIAGGIO

Osservazione
Vedere ciò che accade senza identificarvisi

Trasmutazione
Lasciare andare ciò che non serve più

Identità
Riconoscere chi sei, oltre i ruoli e le storie

Questo non è un corso a moduli.

È un processo di trasformazione graduale, sostenuto dal gruppo, dal corpo e dalla presenza.

Questo percorso non promette cambiamenti.
Li chiede.

CHI CONDUCE IL PERCORSO

Fabio Van Axel

Insegnante di arti marziali interne e ricercatore spirituale

Fabio lavora con il corpo come strumento di consapevolezza.
È professore di educazione fisica e insegna discipline marziali interne da molti anni.

La sua esperienza include:

  • Karate, Ba Gua, Yi Quan, Tai Chi Chen, Tai Chi Yang

Il suo lavoro integra:

  • postura, respiro, energia, percezione

All’interno del percorso, Fabio guida pratiche di:

  • centratura corporea

  • presenza nel movimento e nella quiete

  • ascolto dell’energia

  • incarnazione e integrazione dei centri

Il suo approccio è concreto, essenziale, radicato nel corpo.
Non si parla di presenza: la si pratica.

Qui non segui qualcuno.
Ti incontri.